Metroferrovia di Messina

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

NOTA DEL SINDACO E DELL'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI ALLA REGIONE SICILIA

Messaggio  Admin il Gio Ott 29, 2009 9:38 am

Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, e l'assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Scoglio, in una nota inviata all'assessorato Turismo Comunicazione e Trasporti della Regione Sicilia, hanno evidenziato che “il 15 ottobre scorso, la società Trenitalia S.p.A. aveva comunicato al Comune di Messina l'interruzione del servizio pubblico di trasporto Messina centrale – Galati – Giampilieri, principalmente a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione Sicilia, della mancata erogazione di fondi aggiuntivi previsti per il mantenimento dell'offerta. La stessa società aveva lamentato inoltre il mancato completamento da parte del Comune di alcune opere infrastrutturali (parcheggi e viabilità) previste dal progetto Metroferrovia e l'assenza di coordinamento degli attestamenti e degli orari dei bus dell'Azienda Trasporti Municipalizzata ATM. Il servizio ferroviario di Metroferrovia – hanno precisato il sindaco Buzzanca e l'assessore Scoglio - è stato oggetto di un accordo di collaborazione sottoscritto il 19 dicembre 2001 dal Gruppo Ferrovie dello stato S.p.A. con la Regione Sicilia ed il Comune di Messina, approvato con delibera di Giounta Regionale n.2 dell'8 gennaio 2001. Il 5 ottobre 2001 era stato sottoscritto tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Sicilia, le Ferrovie dello Stato S.p.A., la Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea, l'Accordo Quadro di programma per il Trasporto ferroviario, con il quale è stato disposto il finanziamento per 37 milioni 700 mila euro per il potenziamento e l'attrezzaggio tecnologico della Metroferrovia Messina – Giampilieri di cui 28 milioni 405.129,45 euro per opere ferroviarie e 9 milioni 296.224,18 euro per viabilità urbana da realizzare a cura del Comune di Messina. I lavori relativi alle opere ferroviarie e stradali sono stati appaltati ed ultimati nei termini assegnati, ad eccezione di alcuni interventi di competenza comunale che hanno subito ritardo per contenziosi con i proprietari dei terreni e per la mancata consegna totale delle aree interne alla stazione centrale, a causa delle contestuali condizioni di esercizio della società R.F.I. S. p. A., opere comunque ininfluenti ai fini dell'esercizio del trasporto metro ferroviario. E' intuitivo che la reale motivazione dell'interruzione del servizio è riconducibile alla mancata sottoscrizione del contratto di servizio tra la Regione e la Società di Gestione, circostanza che ha ad oggi impedito ogni serio tentativo di definire anche gli accordi commerciali con l'Azienda A.T.M.. Pertanto – hanno concluso il sindaco Buzzanca e l'assessore Scoglio – per la vincolatività degli impegni assunti dal gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A., in sede di attuazione dell'A.P.Q. Trasporti, le ingenti risorse spese e l'interesse pubblico per il corretto espletamento del servizio di trasporto, si ritiene opportuno richiedere all'assessorato regionale di voler convocare i soggetti attuatori per definire le modalità operative per l'immediata ripresa del servizio di trasporto, attesa l'utilità sociale per la comunità messinese”.

Fonte: Uff. Stampa Comune di Messina

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Gazzetta del Sud 24-11-2009

Messaggio  Admin il Mar Nov 24, 2009 2:17 pm

La metroferrovia resta nella palude

La firma del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia è ancora lontana

di Francesco Celi
Tutto fermo. Servizio azzerato, da un mese e una settimana ormai. E quel che preoccupa è che non si intravedono novità. Perché la metroferrovia, salpata il 15 giugno tra euforici brindisi e immaginando potesse avere straordinarie sorti, verosimili peraltro anche a rigor di logica, s'è fermata il 15 ottobre e non si sa se ripartirà. E quando soprattutto. Non che l'utenza ne avrà paradossalmente a soffrire, visto l'esiguo numero dei viaggiatori registrato nel breve lasso di tempo in cui è stata in funzione, ma come immaginare un percorso di lancio di un servizio stroncato sul nascere? Con buona pace anche della logica: perché ci vuole del "talento" a rendere vana un'infrastruttura così preziosa, potenzialmente capace di attrarre decine di migliaia di fruitori anche grazie allo sbandierato "rapporto integrato" con l'Atm che avrebbe dovuto promuovere i collegamenti a pettine con i villaggi collinari ma che ha congelato ogni iniziativa in attesa di capire quale piega prendesse la partita. Questione di denari, e di strategie aziendali che si incrociano con disegni politici palermitani, e catanesi.
Abbiamo ricostruito il puzzle finanziario e politico, e il quadro che s'è delineato è tutto fuorché tranquillizzante. Cornice complessa solo in apparenza, in realtà tutto si disvela chiaramente.
Dunque, il Governo ha stanziato 480 milioni di euro l'anno per i servizi ferroviari delle regioni a statuto speciale. Di questi fondi, 97 milioni spettano alla Sicilia. L'esecutivo Lombardo ha chiesto al governo nazionale di poter detrarre l'Iva, la qualcosa consentirebbe alla nostra regione di far lievitare la propria dotazione finanziaria fino a 111 milioni di euro. Trenitalia ha fatto due calcoli ed è pervenuta alla conclusione che in Sicilia all'azienda di Stato, che però segue ormai logiche private, servono 120 milioni l'anno per mantenere gli standard attuali, naturalmente il tema della lunga percorrenza non viene neppure sfiorato da quest'analisi ancorata alle esigenze locali. Tuttavia, Trenitalia avrebbe fatto trapelare che per 11 milioni non limerebbe l'offerta: un sacrificio in nome del ruolo di servizio pubblico.
Ma la Regione ha altri disegni. Ad esempio, il Governo Lombardo ha chiesto che nel contratto di servizio rientri anche la Circumetnea, ad oggi fuori dal rapporto, mentre a Palermo si lavora per fare dell'Ast l'asse portante del trasporto isolano. Sintetizziamo: la Regione vuole inserire nel contratto di servizio che immaginiamo come un bicchiere con più acqua di quanta per Trenitalia ve ne possa entrare. Ed ecco che diventa così impossibile trovare un punto di intesa, a meno che Roma non allarghi i cordoni della borsa ma qui ci troviamo nel campo della pura utopia. In questo contesto riattivare la metroferrovia Giampilieri-Messina Centrale è ipotesi impercorribile. Si attendono dunque tempi migliori che organizzazioni sindacali e amministrazione comunale fanno discendere dalla fatidica firma del contratto di servizio che, come analizzato, assume il valore di atto finale di un percorso ben più articolato.
Nella Capitale e a Palermo periodicamente le parti si incontrano, ma non si comprende quando e se troveranno uno sbocco. Ciliegia su una torta nel complesso poco commestibile, il quadro di incertezza politica che connota oggi la Regione, dove Lombardo non può contare su una maggioranza certa in aula e dove i posti in Giunta ballano neanche si fosse al luna park. Tutto fermo, quindi, in attesa che accada qualcosa che sblocchi l'impasse. Intanto la metroferrovia sta lì, monumento alla virtualità di una infrastruttura costata decine e decine di milioni, moderna, preziosa, ma risucchiata nella palude di dinamiche paradossali che ancora una volta questa città subisce.

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Metropolitana del SOLE

Messaggio  Ospite il Mer Mar 17, 2010 9:06 pm

Una iniziativa che la nostra Associazione dovrebbe sponsorizzare senza pensare alle beghe di altri. alien alien alien
Anche se i promotori non sono il top dei rappresentanti del consiglio Comunale e della Provincia è meritevole di essere sposata la proposta di creare la" Metropolitana del Sole" tra Messina e Villafranca da Messina Centrale, Messina Scalo, Gazzi, Villagio Santo, Camaro San Paolo, Camaro Superiore,Gesso e Villafranca sul vecchio tracciato della ferrovia dismessa .
In un articolo apparso su normanno.it.si propone al Sindaco di Messina ed al Presidente della Provincia di attivarsi per avviare le richieste di fondi per la rivalutazione di ferrovie dismesse per preservarne l'esistenza e se possibile riconvertirle come previsto dalla finanziaria 2008 drunken drunken drunken
Ritengo che una tale proposta sia da seguire e sponsorizzare con ogni mezzo.
Si invita predere in esame questo tema e discutere in merito.
Ciao
Franco Basketball Basketball

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Metropolitana del Sole

Messaggio  Admin il Mer Mar 17, 2010 9:42 pm

Al riguardo si è già espresso il Mario Moretti di Sicilia, ecco il suo illustre pensiero:

Metropolitana del sole: la risposta di omissis «Ipotesi già valutata. Il servizio sarebbe poco competitivo»

Il presidente di omissis , G. Nappa, “risponde” a Capurro, Tamà, Cerreti e Previti: «Impossibile ripristinare il collegamento con i binari di Messina Centrale per la presenza di strutture di sicurezza a servizio della nuova ‘’Galleria dei Peloritani’’»
Questa mattina (vedi art correlato in basso), abbiamo dato notizia della proposta avanzata dai consiglieri di Comune e Provincia Tamà, Capurro, Cerreti e Previti, sulla possibilità di creare la cosìdetta “Metropolitana del sole” che, riutilizzando strutture ferroviarie ormai dismesse, possa favorire i collegamenti tra i Messina e i centi (notare lo strafalcione) della provincia. Un’ipotesi che trova subito risposta da parte di omissis che in una nota a firma del presidente G. Nappa, spiega gli eventuali ostacoli alla realizzazione del progetto.

In merito alla notizia stampa della ‘’Metropolitana del sole’’ l’Associazione che Presiedo [ Laughing Laughing Laughing ] nel recente passato ha sviluppato una valutazione per il possibile riutilizzo della tratta in questione per fini metropolitani e il suo interscambio con gli altri mezzi di TPL. Da una valutazione di massima effettuata dal Socio Dott. Ing. Andrea Bonaccorso (e questa è una notizia interessante, così allunghiamo la lista di quelli della stessa pasta) riguardo la potenzialità della linea in rapporto ai bacini d’utenza delle singole fermate lungo la stessa, il servizio risulterebbe poco competitivo rispetto a quello espletato con modalità di trasporto su gomma; inoltre emerge l’impossibilità di ripristinare il collegamento con i binari di Messina Centrale a causa della presenza di strutture di sicurezza a servizio della nuova ‘’Galleria dei Peloritani’’ entrata in esercizio il 21/11/2001.

F.to G. Nappa
Presidente omissis


Fonte: Skyscrapers forum

e, adesso, apriamo il dibattito


Ultima modifica di Admin il Mer Mar 17, 2010 9:50 pm, modificato 4 volte

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ospite il Mer Mar 17, 2010 9:42 pm

Spadaro Francesco ha scritto:Una iniziativa che la nostra Associazione dovrebbe sponsorizzare senza pensare alle beghe di altri. alien alien alien
Anche se i promotori non sono il top dei rappresentanti del consiglio Comunale e della Provincia è meritevole di essere sposata la proposta di creare la" Metropolitana del Sole" tra Messina e Villafranca da Messina Centrale, Messina Scalo, Gazzi, Villagio Santo, Camaro San Paolo, Camaro Superiore,Gesso e Villafranca sul vecchio tracciato della ferrovia dismessa .
In un articolo apparso su normanno.it.si propone al Sindaco di Messina ed al Presidente della Provincia di attivarsi per avviare le richieste di fondi per la rivalutazione di ferrovie dismesse per preservarne l'esistenza e se possibile riconvertirle come previsto dalla finanziaria 2008 drunken drunken drunken
Ritengo che una tale proposta sia da seguire e sponsorizzare con ogni mezzo.
Si invita predere in esame questo tema e discutere in merito.
Ciao
Franco Basketball Basketball
Articolo
17.03.2010 - [NEWS]
DOPO QUELLA DEL MARE ARRIVA LA METROPOLITANA DEL SOLE
La proposta arriva dai consiglieri Provinciali e Comunali di Messina. Utilizzare il vecchio binario per la realizzazione di una metropolitana a cielo aperto per collegare i diversi ambiti comunali della provincia.

I due consiglieri comunale Giuseppe Capurro e Sebastiano Tamà e i due provinciali Antonino Previti e Roberto Cerreti hanno impegnato il Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e il Presidente della Provincia Regionale, Ricevuto, nel concretizzare le giuste sinergie tra i diversi Enti messinesi ed i vertici di Trenitalia e RFI, al fine di predisporre, ipotizzando l’utilizzo della vecchia linea ferrata, un opportuno progetto per la realizzazione della “Metropolitana del Sole”.

Nella Legge finanziaria del 2008 (Legge 24 Dicembre 2007, N° 244) sono stati finanziati fondi per la rivalutazione delle ferrovie dismesse allo scopo di preservarne l’esistenza e, ove possibile, rigenerarle o riconvertirle in percorsi di mobilità alternativa, similmente ad altri Paesi Europei.

La deputazione parte dal fatto che siano stati riconfermati al Sindaco di Messina i poteri speciali di Commissario per l’emergenza traffico e che sia stato riconosciuto all’intero territorio della provincia messinese lo stato di emergenza ambientale. Inoltre la società ferroviaria ha iniziato le operazioni di dismissione del vecchio binario unico nel territorio messinese e che il 25 novembre del 2001 è stata inaugurata la Galleria dei Peloritani che collega Messina con Villafranca con un doppio binario per una lunghezza di circa 12.800 Km sostituendo la vecchia linea, a binario unico, che attraversava la parte a monte della Città lungo la direttrice Messina Centrale, Messina Scalo, Gazzi, Villaggio Santo, Camaro S. Paolo, Camaro Superiore,Gesso e Villafranca.

Se si considera poi che in questi mesi il territorio messinese è stato flagellato da catastrofi ambientali che hanno compromesso la percorribilità di molte strade comunali, provinciali e statali, facendo rischiare in taluni casi l’isolamento ad intere comunità, può trovare spazio l'idea di riutilizzo del vecchio binario per la realizzazione di una metropolitana a cielo aperto per collegare i diversi ambiti comunali della provincia.

Stampa articolo

Segnala ad un amico

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Metropolitana del Sole

Messaggio  Admin il Mer Mar 17, 2010 9:59 pm

Tornando seri, la proposta merita comunque considerazione.
Personalmente, considerato l'attuale stato della linea (e delle infrastrutture), la sua tortuosità ed acclività mi sembra difficilmente realizzabile un collegamento di tipo metropolitano al servizio della cittadinanza. Le frequenze sarebbero bassissime a causa dell'assenza di possibili punti d'incrocio tra i veicoli che la dovrebbero percorrere nei due sensi di marcia.
Anche lo sfruttamento a fini turistici mi sembra un'idea poco appetibile. L'offerta turistica della città dovrebbe partire dal centro storico e dal'area commerciale e non già dalle zone periferiche (con tutto il rispetto possibile di chi in quelle zone ci vive Exclamation )
Diverso discorso, invece, si potrebbe fare se si valutasse l'idea di farne un percorso di tipo archeologico-industriale, una sorta di linea museo.
Certo i costi di messa in sicurezza ed attrezzaggio (se così si dice) a fini di sicurezza dei viadotti e delle gallerie sarebbero alti.
Insomma, dal mio punto di vista, vedo pochissimi benefici (soprattutto in termini di ritorno economico) e tantissimi costi (in primis, realizzazione, poi gestione e manutenzione).
E voi cosa ne pensate Question


Ultima modifica di Admin il Mer Mar 17, 2010 10:15 pm, modificato 2 volte

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Metropolitana del SOLE

Messaggio  Ospite il Mer Mar 17, 2010 10:11 pm

Il disfattismo, purtoppo è una professione, ce chi nasce per costruire e chi per demolire , e poi dicono che al sud ci piangiamo sulla spalla di un supporter. Sad Sad Sad
Chi non conosce di economia fa indagini su bacini di utenza e su valutazioni economiche. Chi non conosce i disaggi della gente non può sapere cosa significa avere un mezzo alternativo ed economico al gommato ATM che funziona a senso unico alternato, chi sconosce di tecnologie porta avanti impedimenti tecnologici. Così è la vita, più si è ignoranti più bisogna dire no a tutto Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation
Sfruttare i fondi per creare un a linea panoramica e che da nuova vita al ponte di Camaro che dismesso da circa dieci anni ha bisogno di manutenzione e può risorgere a nuova vita non imbracato da reti che lo rendono pericoloso a se ed agli altri, è qualcosa che chi è nel mondo ferroviario abborrisce in quanto non bisogna fare niente, questa è la mentalità borbonica di certa gente putroppo messinese.
Non ritengo di aggiungre altro quando si leggono barzellette come quelle dell'artico riportato, mi dispiace che la Domenica del Corriere abbia chiuso battenti in quanto sarebbe stata pubblicata sicuramente e retribuita con le mille lire dell'epoca.
Franco Basketball Basketball

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Metropolitana del SOLE

Messaggio  Ospite il Mer Mar 17, 2010 10:24 pm

Quando vi sono finanziamenti bisogna sfruttarli al positivo, e non al negativo come il TRAM, premesso che presto bisognerà inervenire seriamente sul ponte di Camaro o restaurarlo o demolirlo, per le gallerie è facile si murano e basta (almeno sino a quando non crollano per il troppo peso) ora fare una linea doppio uso storico industriale e sfruttabile anche per allegerire nelle ore di punta il traffico gommato è un percorso possibile al fine di restituire alla città un pezzo di storia, io sono per fruttare ogni occasione studiando la migliore soluzione, tutte le idee e il fare sono sempre meglio del non fare.
Franco Basketball Basketball

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Metropolitana del SOLE

Messaggio  Ospite il Mer Mar 17, 2010 11:56 pm

Io penso che sottoscrivere una adesione non fa male, siamo sempre una associazione che cavalca le linee ferrate dismesse, poi se la politica le porta avanti che ben vengano, tanto quei finanziamenti non verranno mai utilizati per opere più necessarie per Messina.
O no Embarassed Embarassed

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ne 120 il Gio Mar 18, 2010 2:31 pm

Mio parere personale: da appassionato mi entusiasma tantissimo l'idea di veder nuovamente un convoglio ferroviario lungo il valico dei peloritani; da cittadino "realista" credo che siano soldi buttati al vento. Sull'utilità della "metropolitana del sole" la penso come Moretti (che di solito sapara ca..te). Servizio assolutamente inutile ed improduttivo. Se poi aggiungiamo il fatto che da Camaro a Villafranca non esistono centri abitati intermedi ne tantomeno particolari attrattive turistiche... Riguardo all'impossibilità del riallaccio dei binari, con tutto il rispetto per chi ha effettuato gli studi di fattibilità, non credo sia assolutamente vero.
Rimango della ferma idea che la tratta Messina - Camaro potrebbe essere preservata e riutilizzata come greenway, un parco lineare ciclo-pedonale al servizio della città, così come stanno facendo in Italia lungo molte linee ormai soppresse e per le quali non sarebbe conveniente il ripristino ferroviario.
avatar
Ne 120
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 04.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Gazzetta del Sud 18/03/2010

Messaggio  Admin il Gio Mar 18, 2010 2:40 pm

Notizie fresche

Metroferrovia, 102 milioni spesi e congelati

Spettrale. E beffarda. La metroferrovia corre dal 19 ottobre sui binari del nulla. La "rivoluzione" voluta e inseguita è, oggi, di fatto tradita. Inaugurata il 15 giugno scorso, la tratta Giampilieri-Messina, a bassissimo gradimento nel breve periodo durante il quale è stata a disposizione di una clientela rivelatasi riottosa e poco incline a mutare abitudini, è congelata ormai da cinque mesi. Così, messa in freezer aspettando eventi su vasta scala. Senza contratto di servizio con la Regione, Trenitalia non riattiverà la linea. Con buona pace dell'impegno assunto dai vertici regionali di Fs in virtù del quale il servizio sarebbe stato ripristinato tutt'al più il primo febbraio. Campa cavallo.
«Rischia di essere vanificato un investimento complessivo di 102 milioni di euro», fa sapere con tono indispettito l'assessore alle Infrastrutture, Gianfranco Scoglio, amministratore che negli anni ha seguito l'iter progettuale e di finanziamento delle opere: ovvero stazioni (11 scali, mica bazzecole), linea ferrata, parcheggi a servizio, strutture a corredo di un'opera preziosa che sta affondando nella palude dell'immobilismo palermitano, ostaggio di un disegno trasportistico lombardiano onnicomprensivo nell'isola. Stallo grave, che induce Scoglio a preannunciare la presentazione di un esposto al ministero dello Sviluppo economico, che ha tirato fuori i quattrini, al Cipe, alla Regione.
La buona notizia è rappresentata, ammesso che si tratti di una buona notizia, ma dalle nostre parti potrebbe esserlo, che le undici stazioni della metroferrovia non sono state – non ancora almeno – vandalizzate, ad eccezione di qualche vetrata: perché il rischio c'era e c'è. Consolazione (magra) al cospetto della spettralità respirata tra uno scalo e l'altro: battenti chiusi, inevitabile incuria ad intaccare strutture di nuovo conio. «Volendo avocare al Comune il servizio», risponde l'assessore Scoglio a domanda volutamente paradossale, «non potremmo neppure. Perché se Rete ferroviaria decidesse di dismettere la proprietà di scali e binari, dovrebbe predisporre un bando e lanciare una gara pubblica».
Le sole strutture ferroviarie sono costate 40 milioni di euro circa, lo scorso novembre sono stati consegnati all'impresa "Ccc" di Bologna i lavori per la realizzazione del parcheggio da 340 posti, a servizio della stazione centrale, adiacente al cavalcavia di via La Farina (stanno andando avanti); il piano prevede l'allestimento di aree di sosta a ridosso delle fermate di Briga, Ponte Schiavo e Santo Stefano. Qui, secondo chi ha immaginato la "rivoluzione metroferrovia", i pendolari messinesi, lavoratori, studenti, chiunque volesse fruire del servizio, potrà lasciare l'auto e raggiungere il centro città su rotaia. Anzi, non solo il centro città, ma la villa Green alla foce dell'Annunziata, giacché alla stazione centrale si può lasciare il "Minuetto", a giugno scorso messo a disposizione da Rfi e "congelato" a sua volta come la tratta, e salire su una vettura del tram. Sorvoliamo volutamente sui collegamenti a pettine con i villaggi delegati all'Atm e sull'affidamento all'imprenditoria locale, commercianti, di spazi all'interno delle stazioni: sbocchi oggi puramente utopistici.
Vana fin qui ogni sollecitazione fatta pervenire a Palermo dall'amministrazione comunale. Scoglio tuttavia non dispera, anche se non si fa facili illusioni. Il nodo è quello rappresentato lo scorso novembre. Il Governo ha stanziato 480 milioni di euro l'anno per i servizi ferroviari delle regioni a statuto speciale. Di questi fondi, 97 milioni spettano alla Sicilia. L'esecutivo Lombardo ha chiesto al governo nazionale di poter detrarre l'Iva, la qualcosa consentirebbe alla nostra regione di far lievitare la propria dotazione finanziaria fino a 111 milioni di euro. Trenitalia ha fatto due calcoli ed è giunta alla conclusione che in Sicilia all'azienda di Stato, che però segue ormai dinamiche private, servono 120 milioni l'anno per mantenere gli standard attuali. Tuttavia, Trenitalia avrebbe fatto trapelare che per 11 milioni non limerebbe l'offerta: un sacrificio in nome del ruolo di servizio pubblico. Ma la Regione ha altri disegni. Ad esempio, il Governo Lombardo ha chiesto che nel contratto di servizio rientri anche la Circumetnea, oggi fuori dal rapporto, mentre a Palermo si lavora per fare dell'Ast l'asse portante del trasporto isolano: su gomma. Sintetizziamo: la Regione vuole inserire nel contratto di servizio più acqua di quanta il bicchiere ne possa ospitare. Ed ecco che diventa così impossibile trovare un punto di intesa, «sebbene», puntualizza amaramente Scoglio, «mi risulti che altrove Trenitalia non abbia dismesso, com'è invece accaduto per la nostra metroferrovia». Vaso di coccio, Messina, tra vasi di ferro, Palermo e Catania.
La scheda
Undicistazioni (Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Santa Cecilia e Messina Centrale), aree di parcheggio a servizio degli scali: la metroferrovia nasce dall'Accordo di programma quadro stipulato da Regione, Rfi e Comune.
I lavorihanno comportato un investimento complessivo di 102 milioni. Il servizio è stato attivato il 15 giugno scorso ed interrotto quattro mesi dopo. Non mantenuto l'impegno di ripartire il 1. febbraio. Tutto congelato senza contratto di servizio, che non è alle viste.

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ferryboat il Sab Mar 20, 2010 7:03 pm

Sbaglio o stanno vendendo la stazione di Gesso??

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
Ferryboat
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 15.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Treno dell' Etna il Ven Mar 26, 2010 7:56 pm

Il sindaco Buzzanca chiede la ripresa del servizio di metroferrovia Messina-Giampilieri

Giuseppe Buzzanca
MESSINA - Con una lettera al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato, di RFI e Trenitalia, il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha evidenziato la necessità di interventi per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione della metroferrovia “infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio.” Buzzanca ha richiesto quindi l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio di collegamento della Metroferrovia Messina – Giampilieri.



Data: 26/03/2010
avatar
Treno dell' Etna

Data d'iscrizione : 30.06.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Admin il Ven Mar 26, 2010 10:11 pm

Ferryboat ha scritto:Sbaglio o stanno vendendo la stazione di Gesso??

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
sbagli

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Admin il Ven Mar 26, 2010 10:14 pm

Treno dell' Etna ha scritto:Il sindaco Buzzanca chiede la ripresa del servizio di metroferrovia Messina-Giampilieri

Giuseppe Buzzanca
MESSINA - Con una lettera al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato, di RFI e Trenitalia, il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha evidenziato la necessità di interventi per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione della metroferrovia “infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio.” Buzzanca ha richiesto quindi l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio di collegamento della Metroferrovia Messina – Giampilieri.



Data: 26/03/2010

L'amico Buzzanca mi ha girato il testo della lettera, che - a mia volta - vi propongo quì di seguito:

“Con delibera di Giunta Regionale n.2 dell’8.1.2001 è stato approvato un accordo di collaborazione tra il gruppo delle FF.SS. S.p.A., la Regione Sicilia e il Comune di Messina finalizzato alla realizzazione della infrastruttura Collegamento Metroferrovia Messina Centrale - Galati – Giampilieri – scrive Buzzanca. In data 5.10.2001 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Sicilia, le FF.SS. S.p.A., la gestione Governativa Ferrovie Circumetnea hanno sottoscritto un accordo quadro di programma per il trasporto ferroviario, nell’ambito del quale è stato disposto il finanziamento per complessivi €37.700.000,00 circa, per il potenziamento e l’attrezzaggio tecnologico della Metroferrovia Messina Giampilieri. Detto finanziamento è stato concesso alla Società Ferrovie Stato S.p.A. per un importo di €28.405.129,45 per la realizzazione di opere ferroviarie e €9.296.224,18 in favore del Comune di Messina per viabilità urbana. In particolare al fine dell’attivazione del servizio di Metroferrovia il gruppo FF.SS. S.p.A. per il tramite delle società controllate RFI S.p.A. e Trenitalla S.p.A. ha assunto l’onere di realizzare le opere ferroviarie e di gestire il servizio Metroferroviario di cui in oggetto. L’intero costo dell’intervento è stato finanziato in parte con risorse derivanti dalle leggi 211/92 e 488/99 e per la residua parte, con le risorse del Programma Operativo Regionale 2000/2006 di cui all’asse V città “misura potenziamento del sistema trasporti urbano’. L’intervento è finalizzato alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico su rotaie, capace di decongestionare il centro storico della città con conseguente salvaguardia dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici. Con il citato accordo il gruppo FF.SS. S.p.A. è stato designato soggetto attuatore degli interventi ferroviari e della gestione del servizio di tipo metropolitana tratta Giampilieri - Messina centrale, con 8 stazioni intermedie. La Regione Sicilia si è impegnata a inserire nel piano Regionale Trasporti l’intervento nell’ambito del piano Regionale dei Trasporti. E’ accaduto che la Società Trenitalia interamente controllata dal gruppo FFSS. S.p.A. dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio, con nota del 15.10.2009 ha disposto l’interruzione del medesimo a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione Sicilia. A seguito di tale circostanza, su mia iniziativa – prosegue il sindaco - è stato attivato un tavolo di concertazione presso l’Assessorato Regionale al Turismo Comunicazione e Trasporti, oggi Infrastrutture, con la partecipazione della società di gestione. Durante tale incontro la società Trenitalia e la Regione Sicilia avevano fornito rassicurazione in merito alla riattivazione del servizio a far tempo dal 1.2.2010, per motivi tecnici legati ai tempi di rilascio da parte della società RFI S.p.A. delle fasce orarie dedicate per la ripresa del servizio e stante l’imminente sottoscrizione del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale in Sicilia. Anche tale impegno è stato disatteso creando gravi disagi alla Comunità messinese la quale è in atto oggetto di provvedimenti Commissariali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di emergenza traffico e calamità naturali. Ritenuto che la fonte del finanziamento per la realizzazione delle infrastrutture ha impegnato ingenti risorse nazionali, regionali e comunitarie e che la Società gruppo Ferrovie S.p.A. e le società controllate sono state destinatarie di ben €28.405.129,45 per la realizzazione del servizio, e che lo stesso, ad oggi, è stato inopinatamente sospeso, si richiede un Autorevole intervento del Ministero e della Regione Sicilia per la verifica del corretto adempimento da parte delle società RFI S.p.A. e Trenitalia degli accordi contrattuali ed alle garanzie offerte alla Comunità Europea per la gestione del servizio. Non è infatti pensabile che l’unica causa dell’interruzione del servizio pubblico sia stata determinata dalla mancata erogazione di un ulteriore contributo regionale a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio per l’anno 2010 con la Regione Sicilia. E’ infatti notorio che ogni progetto cofinanziato da risorse comunitarie - statali - regionali, deve essere accompagnato da un piano di gestione indicante i bacini di utenza i flussi dei passeggeri ed il piano tariffario. Certo che si comprenderanno – conclude il sindaco Buzzanca - la necessità di un Autorevole intervento, per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione di una infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio, si richiede l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio”.

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ferryboat il Mar Mar 30, 2010 11:49 am

da tempostretto.it

La testimonianza: Metroferrovia, passaggio pedonale "chiuso per feci"

Pendolare di Giampilieri Marina: vi scrivo per segnalare l'ennesima caduta di stile e disfunzione di Trenitalia

Chi vi scrive è un pendolare, che ogni mattina da Giampilieri Marina si reca alla locale stazione FS per prendere il treno regionale per Messina. Ma questa mattina non è andata come tutte le altre mattine. Recatomi davanti alla porta del passaggio pedonale (bellissima e nuova struttura in vetro e cemento realizzata per la metroferrovia fantasma!), che dalla SS114 porta direttamente dentro la stazione, noto con mio grande stupore che la porta è chiusa. Quindi, costretto a percorrere a piedi la pericolosissima strada provinciale che dalla SS114 porta fino alla stazione FS (e prosegue fino a Giampilieri - Molino -Altolia), per mancanza di marciapiedi pedonali, giunto dentro la stazione noto con ancor più stupore che la saracinesca interna di collegamento con il
passaggio è chiusa: Sbarrata!

Chiedo spiegazioni al capostazione e questi mi risponde, molto gentilmente, che durante ispezioni notturne, il personale di Trenitalia ha notato ripetutamente ed in più occasioni escrementi all'interno del passaggio pedonale, per cui hanno deciso, essendo una struttura dedicata alla metroferrovia e non potendo permettersi di pagare il lavoro straordinario del personale delle ditte di pulizia, di chiudere senza preavviso definitivamente il passaggio pedonale creando così un considerevole disagio ai numerosi pendolari che ogni giorno si servivano del passaggio pedonale per recarsi in stazione.

Escrementi? Ma quali escrementi! Nel passaggio pedonale non sono state mai fatte pulizie o almeno vengono fatte molto di rado, a testimonianza di ciò la polvere accumulata. Per cui se ci fossero stati degli escrementi sicuramente sarebbero stati notati da me e da tutte le persone che giornalmente usufruivano del passaggio.
Comunque, questa non mi sembra una buona giustificazione per negare un servizio ai cittadini, perchè seguendo questa logica allora l'intero compartimento di Trenitalia in Sicilia dovrebbe chiudere battenti per la condizione in cui noi pendolari siamo costretti a viaggiare su treni sporchi e vetusti.

Quindi non basta averci tolto la metroferrovia (foto Sturiale) con la scusa dei problemi tecnici sulla linea durante la famigerata alluvione del 1 ottobre, ora l'ennesima beffa con la chiusura di un comodo e sicuro passaggio pedonale. Quanto ancora noi cittadini messinesi dovremo subire prima di ribellarci a tutti i soprusi fatti sulle nostre spalle e a tutti gli sprechi perpetuati con i nostri soldi?

Fabrizio De Gregori
avatar
Ferryboat
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 15.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Interrogazione Parlamentare

Messaggio  Admin il Mar Apr 06, 2010 8:31 pm

L’onorevole Vincenzo Garofalo ha posto un’interrogazione ai Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze in merito alla metroferrovia tra i comuni di Giampilieri e Messina Centrale. A seguito di un accordo stipulato nel 2001 tra la Giunta Regionale, il Gruppo Fs e il Comune di Messina è stato approvato un progetto per la realizzazione della metroferrovia e l’intero costo è stato finanziato in parte con risorse derivanti dalle leggi 221/92 e 488/99 e per la parte rimanente, con i fondi del Programma operativo regionale 2000/06 di cui al quinto asse “città, misura potenziamento trasporti urbano”, vale a dire risorse comunitarie.

L’obiettivo dell’intervento era quello di realizzare un sistema di trasporto pubblico su rotaie, in grado di decongestionare il centro storico della città con successiva tutela dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici;

L’infrastruttura è stata inaugurata lo scorso 15 giugno e il Gruppo Fs, attraverso le società controllate Rfi e Trenitalia ha assunto non soltanto l’onere di realizzare le opere ferroviarie ma anche di gestire il servizio appena partito. Il 19 ottobre, in attesa della firma del contratto di servizio fra la Regione e Trenitalia, la tratta è stata già sospesa. A oggi purtroppo ci si trova di fronte a quanto segue: Trenitalia, interamente controllata dalle Fs, dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio ha disposto l’interruzione delle corse a stretto giro, assicurate dal moderno “Minuetto” a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione. Per risolvere il problema è stato istituito un tavolo di concertazione, promosso dal sindaco Buzzanca, Trenitalia e l’esecutivo siciliano dal quale sono emerse rassicurazioni in merito alla riattivazione del servizio dal 1° febbraio 2010. Impegno, purtroppo, non mantenuto.

L’onorevole, di conseguenza, chiede ai Ministri quali provvedimenti intendono adottare dato che lo Stato nel 2001 ha disposto un finanziamento pari a 37 milioni e 700mila euro circa per il potenziamento tecnologico della tratta ferroviaria Messina – Giampilieri. Il Parlamentare, inoltre, esorta un controllo del corretto adempimento da parte di Rfi e Trenitalia degli accordi contrattuali conclusi e delle garanzie offerte all’Unione Europea e rimuovere celermente gli ostacoli che si frappongono alla riapertura del servizio al fine di una ripresa definitiva e non momentanea che debba avvenire rispettando le esigente di tutti i pendolari.

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

si riparte il 6 settembre (sara vero ?)

Messaggio  Admin il Ven Giu 11, 2010 10:16 am

Da: infomessina.it

Finalmente l’imbarazzante interruzione del servizio della metroferrovia tra Messina e Giampilieri, ha i giorni contati. La riattivazione infatti sarà operativa a partire dal 6 settembre. Una sospensione da parte della Società Trenitalia che, dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio, ne aveva disposto l’interruzione il 19 ottobre scorso.

La causa dello stop è stata causata dalla mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione Sicilia Allora da più parti si era sollevato lo sdegno.

Il 26 marzo scorso il Sindaco Giuseppe Buzzanca a tale proposito aveva inviato una missiva al Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato, di RFI e Trenitalia, evidenziando la necessità di interventi per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione della metroferrovia.

Anche l’on Garofalo era intervenuto in materia, sottolineando come la fonte del finanziamento per la realizzazione della summenzionata infrastruttura aveva impegnato ingenti risorse nazionali, regionali e comunitarie, pari a 37 milioni e 700mila euro circa, e che alle Fs e le società controllate dal gruppo fossero state destinate ben 28 milioni e mezzo per l’attuazione del servizio, inopinatamente sospeso. Ora invece in vista della ripresa del servizio, il 21 luglio sarà a Messina la commissione ministeriale per una verifica dei siti interessati dalla tratta ferroviaria Messina-Giampilieri. Il servizio ferroviario di Metroferrovia è frutto di un accordo di collaborazione sottoscritto il 19 dicembre 2001 dal Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. con la Regione Sicilia ed il Comune di Messina, approvato con delibera di Giunta Regionale n.2 dell'8 gennaio 2001.

Il 5 ottobre 2001 era stato sottoscritto tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Sicilia, le Ferrovie dello Stato S.p.A. e la Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea, l'Accordo Quadro di programma per il Trasporto ferroviario, con il quale è stato disposto il finanziamento per 37 milioni 700 mila euro per il potenziamento e l'attrezzaggio tecnologico della Metroferrovia Messina – Giampilieri, di cui 28 milioni 405.129,45 euro per opere ferroviarie e 9 milioni 296.224,18 euro per viabilità urbana, da realizzare a cura del Comune di Messina.

Una iniziativa che si propone la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico su rotaie, capace di decongestionare il centro storico della città con conseguente salvaguardia dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici. Per il progetto di mobilità dell’area peloritana, oltre a Trenitalia, sono coinvolti anche il Comune di Messina, l’Azienda trasporti Messina (ATM) e la Regione Siciliana.

Riusciranno i nostri eroi ...... Question

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ferryboat il Ven Giu 11, 2010 1:50 pm

Secondo me troveranno il pelo nell'uovo come hanno fatto per la metròmare...vedremo cosa riusciranno a combinare...

Ovviamente sono favorevolissimo alla riapertura del servizio purché si sbrighino! Laughing
avatar
Ferryboat
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 15.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  zancle il Lun Giu 21, 2010 4:27 pm

Ferryboat ha scritto:...

Ovviamente sono favorevolissimo alla riapertura del servizio purché si sbrighino! Laughing
Mi può stare anche qualche ritardo, mi è sufficiente che non progettino il servizio con i piedi.....

_____________________________
Messina: Porta della Sicilia
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
zancle
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 04.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Interrogazione dell'On. Giampiero D'Alia al Ministro dei Trasporti

Messaggio  Admin il Mar Lug 13, 2010 5:10 pm

Ecco il testo dell'interrogazione indirizzata oggi al Ministro Matteoli da parte dell'On. Giampiero D'Alia (UDC) per richiedere adeguate garanzie di effettivo avvio del progetto "Metroferrovia di Messina" .

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il progetto "Metroferrovia di Messina" che vede coinvolti il Comune di Messina e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) SpA nasce dalla constatazione del considerevole aumento del traffico veicolare privato verificatosi negli ultimi decenni che, quotidianamente, dalla periferia - versante sud- della città peloritana converge verso il centro;

i tanti pendolari dei villaggi della fascia ionica sono costretti ad estenuanti spostamenti in auto, che rendono la circolazione quasi impossibile anche a causa del sempre più ridotto numero di corse che l'Azienda trasporti di Messina (ATM), per carenza di mezzi, riesce a garantire;

il progetto è finalizzato, oltre che al decongestionamento della viabilità cittadina, alla creazione di aree attrezzate ove i pendolari possano attendere l'arrivo dei treni ai fini di valorizzare anche l'aspetto commerciale delle stazioni ferroviarie Centrale, Marittima e di Tremestieri;

tuttavia, il progetto della Metroferrovia Giampilieri-Messina, dopo un lungo periodo di lavori e un impiego di risorse pari a 40 milioni di euro, non solo non si è concluso ma non ha neppure superato una deludente fase di rodaggio, ad oggi mai terminata;

nel corso di questo periodo di sperimentazione, avviato il 15 gennaio 2009, sono emerse infatti molteplici difficoltà. Innanzitutto non è stato mai avviato il cosiddetto servizio integrato o "a pettine" il quale avrebbe dovuto permettere agli utenti, attraverso il pagamento di un unico ticket, di utilizzare le carrozze della Metroferrovia per poi, una volta giunti nella stazione di destinazione, salire a bordo dei mezzi ATM che avrebbero dovuto condurli direttamente ai villaggi della zona sud. È evidentemente mancato un raccordo tra realtà coinvolte, in primo luogo la municipalità messinese e l'ATM;

inoltre, RFI non ha mai garantito congrui orari che soddisfacessero le esigenze di lavoratori e studenti quanto piuttosto ha applicato una tariffazione piuttosto esosa per un trasporto quotidiano rivolto a pendolari e famiglie (vedasi il breve tratto Messina-Galati al costo di circa 2 euro);

a queste condizioni, causa la poca attrattività del servizio, di fatto poco o nulla efficiente, imputabile essenzialmente alla mancata sinergia tra gli interlocutori di questo progetto mai completatamene ultimato, l'utilizzo da parte degli utenti è stato scarso;

in data 15 ottobre 2009, a pochi mesi dall'avvio della fase di sperimentazione, la società Trenitalia SpA comunicava al Comune di Messina l'interruzione del servizio pubblico di trasporto Messina centrale- Galati - Giampilieri a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la regione Sicilia, della mancata erogazione di fondi aggiuntivi previsti per il mantenimento dell'offerta. Inoltre la stessa società lamentava il mancato completamento da parte del Comune di Messina di alcune opere infrastrutturali previste dal progetto Metroferrovia e l'assenza di coordinamento degli orari ferroviari con quelli dei bus dell'ATM;

come annunciato, a decorrere dal dicembre 2009, il collegamento è stato definitivamente sospeso. Alla base dell'interruzione del servizio è la mancata sottoscrizione del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia e la cifra da stanziare a favore del trasporto della Sicilia;

è fondato il timore che, nonostante l'ipotesi di un nuovo avvio del servizio a decorrere dal prossimo settembre, si incappi nelle stesse problematiche mai risolte dando di nuovo il via ad un'ulteriore "falsa partenza". Mancherebbe infatti ancora la sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione pari a 120 milioni di euro e un opportuno accordo con l'amministrazione comunale,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda porre in essere le idonee misure in sua facoltà presso i vertici delle Ferrovie dello Stato ai fini di garantire l'effettivo avvio del progetto "Metroferrovia di Messina" onde non disperdere le ingenti risorse impiegate sino ad oggi e assicurare un servizio essenziale ai cittadini di Messina e inoltre al fine di riequilibrare il trasporto ferroviario all'interno della stessa regione Sicilia, essendo stato il comprensorio messinese, sino ad oggi, fortemente penalizzato in termini di trasporto ferroviario.


_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

La Ri-partenza slitta dal 6 al 20 settembre 2010

Messaggio  Admin il Sab Lug 24, 2010 6:38 pm

Inizia il balletto dei rinvii .... Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes
Non sarà un pò troppo presto Question

E poi avete visto quante corse Question
Ben 7 Exclamation

Ma, secondo voi, perchè si ostinano a definirla Metropolitana Question

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Admin il Sab Set 18, 2010 12:32 pm

Ancora un rinvio, la ri-partenza (quasi una comica) della metroferrovia slitta a lunedì 27 settembre.
Staremo a vedere .... Rolling Eyes

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ferryboat il Sab Set 18, 2010 12:35 pm

Siamo alle solite.....vedremo Rolling Eyes
avatar
Ferryboat
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 15.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Gualtiero il Sab Set 18, 2010 2:48 pm

Il 27 settembre partirà un'altra mega boiata!!!!Evviva cheers Mad

2 euro il biglietto della metroferrovia....1,20 quello dell'atm totale 3,20 solo ad andare

6, 40 andare e tornare

6,40 x 20= 128 euro mensili per un povero studente che va a scuola!!!!!No comment!!!
avatar
Gualtiero
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 09.08.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Admin il Sab Set 18, 2010 3:04 pm

Se il servizio è così concepito durera, come diciamo noi, da Natale a Capodanno. bounce

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Gualtiero il Sab Set 18, 2010 6:19 pm

Manca sinergia e ognuno lavora per testa sua.....dal comune (che si ostina a tenere questa maledetta ATM senza ricavi ma solo spese e disagi) alla regione che ci sta facendo vomitare il sangue con questo benedetto contratto di servizio...!!!!
avatar
Gualtiero
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 09.08.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Ferryboat il Sab Set 18, 2010 10:19 pm

Admin ha scritto:Se il servizio è così concepito durera, come diciamo noi, da Natale a Capodanno. bounce

Si dice da Natale a Santo Stefano! Very Happy Very Happy Laughing
avatar
Ferryboat
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 15.05.09

http://www.a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Admin il Dom Set 19, 2010 8:04 am

Giusto Exclamation Mad
Evidentemente, mi sono lasciato prendere la mano dal tropp ottimismo Cool

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Si riparte (salvo complicazioni) lunedì 27 settembre 2010

Messaggio  Admin il Sab Set 25, 2010 2:48 pm

Fonte: Fs News

Sicilia, da lunedì parte il nuovo servizio di Metroferrovia tra Messina e Giampilieri
Un treno Minuetto collegherà in entrambe le direzioni le due località. Trenta minuti la durata del viaggio. Previsto il coordinamento dei principali collegamenti dei mezzi Trenitalia e Atm Messina, 23 settembre 2010

Lunedì 27 settembre parte la Metroferrovia tra Messina e Giampilieri. Terminata la fase sperimentale, il nuovo servizio metropolitano di Trenitalia prevede per i giorni feriali 16 ulteriori corse tra Messina e Giampilieri, e viceversa, che si aggiungono a quelle già previste in orario. Il via libera alla Metroferrovia è compreso in un più ampio progetto di mobilità dell’area peloritana che vede coinvolti, insieme a FS, l’Azienda Trasporti Messina (Atm), la Regione Siciliana e il Comune di Messina.

Il servizio sarà realizzato con uno dei 40 moderni Minuetto acquistati con il contributo della Regione Siciliana, mentre gli orari dei nuovi treni sono stati concordati con il Comune di Messina in modo da agevolare la mobilità di lavoratori e studenti:

• Partenze da Messina per Giampilieri: 6.10; 7.38; 10.00; 11.35; 13.44; 15.40; 17.30; 20.30.
• Partenze da Giampilieri per Messina: 6.55; 8.30; 10.50; 12.25; 14.55; 16.45; 19.00; 21.25.

La durata media del viaggio tra i due capolinea è di 30 minuti. I treni fermeranno a Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Trenitalia e Atm hanno già previsto il coordinamento dei principali collegamenti dei rispettivi mezzi. E’ invece in via di definizione per l’anno prossimo l’integrazione tariffaria-vettoriale Bus-Treno-Tram.

Il nuovo servizio è reso possibile grazie al potenziamento della linea ferroviaria Messina - Catania nella tratta tra Messina e Giampilieri, con la realizzazione di sei nuove fermate (Gazzi, Contesse, Mili Marina, Ponte S. Stefano, Ponte Schiavo, San Paolo) a integrazione di quelle esistenti (Tremestieri, Galati e Giampilieri), e l’adeguamento infrastrutturale e tecnologico dell’intera tratta. Il Comune di Messina sta curando la realizzazione dei parcheggi di interscambio. L’intervento rientra tra quelli previsti dall’Accordo di Collaborazione sottoscritto da Regione, Comune di Messina e Gruppo FS.

Per la locandina con tutti gli orari [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

_____________________________
Roberto

Copiare e/o imitare l'AFS non è difficile: è semplicemente inutile [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Parcere subiectis et debellare superbos
avatar
Admin
SOCIO AFS
SOCIO AFS

Data d'iscrizione : 03.05.09

http://a-f-s.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Metroferrovia di Messina

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum